Fra il 1944 ed il 1945, un contingente di circa 26.000 Soldati dal Brasile, la FEB (Força Expedicionária Brasileira) combattè in Italia a fianco alle truppe angloamericane, impegnati nei campi di battaglia liguri, piemontesi e toscani.
A Pistoia, nella fraz. di San Rocco, accanto al cimitero civile, venne data ospitalità a circa 500 salme di questi Combattenti.

 


Negli anni ’50, il cimitero fu dismesso e furono estumulati i corpi, che rientrarono in Brasile, ad eccezione dei resti di un unico Soldato, rimasto ignoto, che venne definitivamente sepolto nella parte centrale del cimitero ed attorno al quale prese forma l’attuale Sacrario Votivo.


Il Sacrario gode di immunità territoriale ed è vigilato perennemente da un Ufficiale dell’Esercito Federale del Brasile, distaccato in Terra d’Italia, unitamente al figlio del primo custode del Sacrario, il Sig. Mario Pereira, che cura i rapporti con l’Ambasciata del Brasile in Italia.


In occasione del 60° anniversario della nascita del Sacrario, è intervenuto il Presidente della Repubblica del Brasile, Dr. Jair Bolsonaro, insieme a tre ministri del governo federale.

Nell’ambito delle Celebrazioni il Metropolita Eliseo, invitato quale Rappresentante della nostra Chiesa, ha presieduto la Divina Liturgia di San Giacomo ed il Trisaghion dei Defunti alla tomba del Milite Ignoto, riunendo intorno a sé i rappresentanti dei Corpi in Uniforme dello Stato, come doveroso omaggio a tutti coloro che, su tutti i fronti di guerra e su quelli di pace, hanno incarnato la Parola di Cristo donandosi completamente agli Altri: “…non c’è Amore più grande di chi dà la Vita per il Prossimo”.

Nella sera del 1° ottobre 2021, il Metropolita Eliseo è stato invitato nella Comunità Presbiteriana di Pistoia per un incontro di catechesi intitolato “L’autenticità della Fede”.

La Chiesa Presbiteriana, di derivazione calvinista, è molto sviluppata oltreoceano, portata dai coloni inglesi prima dell’indipendenza del 1776 ed annovera fra i suoi appartenenti diversi presidenti degli Stati Uniti (Jackson, Eisenhower, Reagan, Trump ed altri…).

Il Metropolita Eliseo è stato ricevuto dal Pastore Samuele Baroncelli e dalla sua sposa, e presentato alla Comunità raccolta nel tempio come Fratello fra Fratelli.

 

 

 

 

 

In un clima di Pace e Dialogo autentici, il Pastore ed il nostro Arcivescovo hanno guidato la meditazione sull’autenticità della Fede, offrendo spunti sinergici e concordi sulla testimonianza di cui la Fede necessita, per non risultare una Fede vuota, ereditata, opportunistica o superficiale, ma strumento vivo e concreto di apostolato.

 

Al termine  della meditazione, conclusa dalla Benedizione impartita  congiuntamente, il Metropolita Eliseo ha fatto dono al Pastore Samuele della propria croce pettorale, raffigurante il Buon Pastore evangelico, ricevendo dal confratello una preziosa edizione della Sacra Bibbia, corredata da appendici storiche, archeologiche e geografiche.

I due Religiosi hanno commentato unanimemente che  in questa sera si è rinnovato il mistero della Pentecoste, con la Vera Presenza del Santo Spirito.

Un clima di gioiosa esultanza ha accompagnato l’Iniziazione cristiana del piccolo Pietro, battezzato nell’Ortodossia dall’Em.mo Metropolita del Sud, nella Sua sede di San Pietro Vernotico (BR).

 

A tutta la Famiglia del piccolo Pietro giunga la Benedizione del Signore, impartita dal nostro Patriarca Cosma.