La Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala antico orientale

La Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala antico orientale, nasce a Roma nel dicembre 2015, per volontà del Professor Alessandro Meluzzi, noto medico psichiatra e criminologo, e di un gruppo di ecclesiastici, provenienti da diverse realtà ortodosse e cattoliche, nonché di fedeli cristiani. Tra questi Marzia Vicenzi, Diaconessa ex segretaria di Padre Adeodato, al secolo Leopoldo Mancini. Tale associazione di culto in corso di trasformazione in ente di culto riconosciuto dalle istituzioni pubbliche, è stata fondata con l’obiettivo di proseguire il grande lavoro di Padre Adeodato Mancini, Patriarca della chiesa di tradizione pre-calcedoniana: “Patriarcato Assiro Caldeo Ecumenico” (P.A.C.E.), di cui Padre Alessandro Meluzzi ne è l’unico erede universale.

Occorre fare chiarezza sulla grande disinformazione che circola nel web su alcuni aspetti della figura di Padre Alessandro Meluzzi e della sua vocazione in Cristo e dei passaggi che lo hanno portato a ricevere, prima l’Ordinazione Diaconale, in seguito quella Sacerdotale ed infine la Consacrazione Episcopale che gli ha permesso di essere eletto dall’Assemblea Sinodale, Primate e Metropolita della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala Antico Orientale.

Padre Alessandro, nasce a Napoli in data 9 ottobre 1955. Dopo aver ottenuto una Laurea in Medicina e Chirurgia con la specialistica in Psichiatria presso l’Università di Torino, si interessa di politica e viene eletto prima Deputato nella XII legislatura e poi Senatore nella XIII legislatura. Insieme all’ attività di medico c’è però una forte passione per la filosofia, la teologia e la filantropia. Acquisisce in anni e anni di studio, diversi titoli presso le università pontificie e, presso alcune di esse viene chiamato a tenere corsi. Diventa Diacono Cattolico Greco-Melchita grazie alla sua profonda amicizia con Don Pierino Gelmini. Qualche anno dopo incontra Padre Adeodato Mancini e resta affascinato dall’opera ecumenica di questo alto prelato che gli fece maturare l’idea di riceve l’Ordinazione Sacerdotale, dallo steso Primate, in data 10 maggio 2015.

In punto di morte Padre Adeodato Mancini, in presenza di Marzia Vicenzi, conferisce a Padre Alessandro Meluzzi, l’eredità spirituale e materiale del Patriarcato Assiro Caldeo Ecumenico. Purtroppo in tale data Meluzzi era ancora Sacerdote, per cui ricerca la disponibilità di tre Vescovi, di cui due Ortodossi con successione apostolica certa, e viene Consacrato Vescovo a Roma in data 19 dicembre 2015. Il giorno seguente, in presenza del suo clero, regolarmente costituito in Assemblea Sinodale, viene eletto Primate della Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala, assumendo l’appellativo di Alessandro I. In tale occasione Madre Marzia, viene eletta Segretaria della Chiesa, mentre Filippo Ortenzi, proveniente da altre chiese ortodosse e da altre esperienze quale sindacalista, assume l’incarico di Cancelliere pro-tempore. Antonio Parisi, giornalista amico di vecchia data di Meluzzi, è eletto portavoce della Chiesa aiutato da suo figlio Eugenio anche lui giovane giornalista regolarmente iscritto all’Albo professionale.

L’Atto Costitutivo dell’associazione di culto viene rogato presso uno studio notarile di Torino in data 19 febbraio 2016, alla presenza di Alessandro Meluzzi, Marzia Vicenzi, Filippo Ortenzi, Massimo Giusio, Antonio Parisi ed Eugenio Parisi e successivamente registrato per conferirne l’ufficialità di Atto Pubblico.

Nel 2017, Filippo Ortenzi, viene sollevato dall’incarico di Cancelliere e sospeso da ogni attività all’interno della Chiesa, mentre venivano sollevate perplessità ecclesiastiche su di lui, da parte di altri vescovi ortodossi che lo conobbero nel passato. Nei mesi successivi, Ortenzi, operò una scissione che vedrà, per sua opera e di Massimo Giusio, la rinascita della Chiesa Ortodossa Italiana, associazione di culto già esistente, fondata da padre Antonio De Rosso e a cui Ortenzi affermava di essere appartenuto in passato.

Dopo aver subito tale scisma la chiesa Ortodossa Italiana Autocefala aggiungerà due “aggettivi” alla sua denominazione prendendo la denominazione definitiva di Chiesa Ortodossa Italiana Autocefala Antico Orientale (C.O.I.A.A.O.).